Natura e turismo, ovvero naturismo globale

Al villaggio Le Betulle un'esperienza unica immersi nella Val Ceronda

Nel fitto verde della Val Ceronda, tra le alpi Graie Piemontesi, si trova una struttura unica in Italia, il villaggio natur-turistico Le Betulle dove il naturismo autentico, vale a dire non il semplice nudismo, è parte della vacanza nella natura, che non può essere completamente apprezzata e vissuta senza il contatto più diretto e meno artificioso con essa che solo il naturismo può dare. Il rispetto per l’ambiente e gli animali passa necessariamente per il rispetto per le persone che sono sempre nude nel loro essere interiore e, se lo desiderano, in questo luogo possono esserlo anche esteriormente.

Vita sana, libera, cibi naturali, pratiche all’aria aperta e la forte componente sociale che sono offerte dal naturismo si coniugano a Le Betulle con un ambiente immerso nel verde, protetto, ma integrato con la natura circostante, e nel quale sentirsi liberi nel suo interno, ma anche partire per più ampie escursioni, naturalmente adeguatamente vestiti. Restando liberi all’interno del villaggio è possibile rilassarsi all’ombra delle piante, prendere il sole in tutti gli spazi aperti o passeggiare tra le colline dell’ampio parco interno a Le Betulle, ma non solo, la struttura offre un panorama completo per una vacanza spensierata con molte strutture e servizi a disposizione degli ospiti che completano e rendono più gradevole il soggiorno naturista.

Un villaggio nella natura

L’intera struttura è realizzata ed organizzata come un villaggio immerso ed a contatto nella natura e distribuito nel territorio per un minore impatto ambientale, con bungalow da 2 o 4 letti, mobilhome da 2 a 6 posti e spaziosi caravan con chalet per massimo tre persone. All’interno delle aree comuni si trova la grande piscina, dotata di doccia con acqua calda, luogo ideale per prendere il sole in completo relax e rinfrescarsi facendo movimento nelle sue acque, con l’idromassaggio a completare il piacere della giornata. La Club House, situata in punto strategico, è il luogo centrale di riferimento della vita sociale del villaggio e dove si trovano le strutture sportive e per il benessere: una palestra con cyclette e tapis roulant, una biblioteca con libri per tutta la famiglia anche in inglese, giochi di società per tutte le età, la sauna finlandese, lo spogliatoio per gli ospiti giornalieri, le toilette e docce comuni e l’area frigo e freezer comuni per gli ospiti, oltre ad un silenzioso e riservato solarium posto sul suo tetto per sfruttare al meglio le ore di sole fino all’imbrunire. Anche il parcheggio per le auto degli ospiti è interno al villaggio, il wi-fi gratuito in tutta l’area e l’utile lavanderia a disposizione di tutti permette di evitare bagagli troppo voluminosi.

Il verde della Val Ceronda

Per chi vuole esplorare i dintorni fuori dal villaggio la Val Ceronda offre molte opportunità di escursione, dalle più tradizionali passeggiate nella natura, alle escursioni in mountain biker, sia a fondo valle che sulle pendici delle vicine montagne od intorno alla Riserva Naturale Integrale della Madonna della Neve sul Monte Lera, alle escursioni più facile nei vicini caratteristici e pittoreschi centri abitati di Fiano, con un interessante centro storico dal passato feudale che ha lasciato la grande chiesa parrocchiale di San Desiderio che sembra realizzata appositamente per le foto delle cartoline, Givoletto, dove si trova una caratteristica Via Crucis fino alla chiesetta di Santa Maria Ausiliatrice sulle pendici del monte Lera, tappa obbligatoria per l’escursione fino alla Cappella della Madonna della Neve a ridosso della riserva naturale che tutela una specie vegetale perenne unica al mondo, l’Euphorbia gibelliana, La Cassa, dove è situato il villaggio, dove il preparco de La Mandria offre aree attrezzate per gitanti e turisti e dove la “Zona umida di la Cassa” è dotata di punti di osservazione per scienziati e studenti con un habitat singolare di fauna e flora locale in un paesaggio di straordinaria bellezza, Val Della Torre, con le sue 42 borgate disseminate nell’ampia conca da dove nasce il Casternone che percorre tutta la vallata congiungendosi a San Gillio con il Ceronda, Vallo Torinese, dal passato millenario immerso in un fitto bosco nella cui parte alte si gode di un bel panorama dei monti Turu e Druina, e Varisella, sede di un importante Viscontado del cui Castello non rimangono oggi che i muri perimetrali.

Naturismo enogastronomico

Inoltre, per tutti i curiosi buongustai, le valli di Lanzo, delle quali fa parte la Val Ceronda, offrono un panorama turistico enogastronomico davvero interessante, con una tradizione basata essenzialmente su prodotti resi disponibili dalla cultura contadina. I formaggi, come il Toma di Lanzo e la “Toma del lait brusc”, ottenuta con latte leggermente inacidito, i formaggi di capra, detti “ciavrìn”, sia freschi che stagionati, un rinomato è burro “di montagna”, realizzato durante il pascolo del bestiame in montagna, i salumi di capra e di cinghiale, il pregiatissimo salame detto “della rosa”, i sanguinacci, le mocette, i lardi profumati e gustosi ed il più conosciuto “salame di Turgia”, ottenuto dalla macellazione di bovini a fine carriera, da consumare fresco o stagionato. Il pane dal gusto particolare dovuto alla qualità dell’acqua della valle, il grissino torinese stirato a mano, che la tradizione vuole essere nato proprio da queste parti per andare incontro alle esigenze alimentari del giovane duca Vittorio Amedeo II, oltre ai “torcetti”, prodotti di pasticceria a lievitazione naturale, le “paste ‘d mèlia”, biscotti realizzati con farina di mais, le gallette, le marmellate prodotte con frutti locali ed i pregiati mieli, completano l’offerta insieme ai produzione tipici succhi di frutta e liquori.

E non è tutto qui, una vacanza deve essere completa e rilassante, per questo lasciando il villaggio Le Betulle l’unico pensiero sarà quando tornare.

Info: www.lebetulle.org

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